ESSERE GENITORI NONOSTANTE LA SEPARAZIONE
LA NUOVA CONCEZIONE DELLA FAMIGLIA,  CONFLITTUALITA’ CONIUGALE  E GESTIONE DELLE EMOZIONI

Articolo di Stefania Cavallo
Spazio di Mediazione Familiare e di Ascolto – Basiano
Tel: 02/95841033
«Non vi sono mai due persone che non si capiscono,
vi sono solo due persone che non hanno discusso»
Proverbio africano

Questo progetto,  come altri  che affronto  quotidianamente nella mia attività di  mediatrice familiare  e come  divulgatrice culturale  di approcci  “alternativi ai conflitti” ,  rientra nell’ambito di quegli interventi che intendono interrogarsi e riflettere sulle nuove rappresentazioni sociali della famiglia e sulle teorie scientifiche che unitamente guidano la lettura dei bisogni delle famiglie e le strategie di intervento attuate nei servizi rivolti alle famiglie.
Attualmente le famiglie mostrano  “diversi volti” e sfaccettature ecco che da questa prospettiva discende una notevole complessità dell’intervento rivolto all’oggetto famiglia e una preparazione degli operatori sempre più aggiornata.

In particolare,  nei casi in cui si affronta  l’ evento separativo,  che spesso  sfocia in situazioni di litigio, aggressioni  verbali e non ,  si  ragiona   necessariamente  sul   tema centrale del conflitto e dell’incomunicabilità nella coppia   e si affronta   soprattutto il  passaggio  fondamentale del  destino o “fine” di una separazione coniugale  e l’annessa elaborazione  di un  profondo sentimento abbandonico ; inoltre   spesso si possono  aggiungere ,  a  tutto  ciò,  anche gli  effetti di una separazione mal-gestita tra genitori , con ricadute molto negative sull’’affettività dei propri figli in particolare nel trasmettere loro un senso di famiglia.

Nel  “conflitto”   di coppia  , che in qualche modo esorcizza uno stato individuale di mal-essere e di sofferenza ,  ci troviamo  in una dinamica  coniugale   incapace di gestire emotivamente la crisi e il cambiamento e spesso le vittime di tali comportamenti aggressivi sono proprio i bambini i quali rischiano di rimanere  segnati psicologicamente in maniera negativa .

Significativi i numeri riguardo alle separazioni e divorzi registrati negli ultimi  10  anni (in aumento del 50% ) e nonostante questo scenario molto ancora si deve fare socialmente per una vera e propria trasformazione culturale, per superare gli stereotipi ed i pregiudizi che assimilano l’evento separativo non più ad una condizione esclusivamente patologica ,  quanto il considerare il fatto che si tratta effettivamente di un passaggio  critico e doloroso per tutti i componenti della famiglia e come tale è rilevante la modalità di gestione   della crisi da parte della coppia genitoriale quindi il “contenere le conseguenze negative per i figli di una cattiva separazione”.

In questo caso allora può essere importante promuovere la Mediazione Familiare che rappresenta uno strumento prezioso per accompagnare la fase della separazione tra i genitori, per prevenire o ridurre il disagio che questa esperienza può provocare sui figli.